|
|
to kalon | |
|
||
|
|
Ultimi commentiUltimi post di PietroUltimi post di VitoDalla libreria di PietroDalla libreria di Vito |
Vagliate tutto, trattenete il valore (1Ts. 5,21)
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Das mãos de Deus tudo aceito inviato da Vito, 25 ottobre 2007 @ 22:25 Viaggio in Italia 2: music on the road inviato da Pietro, 27 agosto 2007 @ 21:14 Un lungo viaggio in auto non è lo stesso senza radio. Sarà per le utili informazioni sul traffico che ti avvisano che ci sono rallentamenti qualche km dopo che sei in coda. Sarà per le ultime notizie che rimangono tali ora dopo ora. Sarà per l’immancabile aggiornamento su quali sono i tormentoni dell’estate, informazione la cui mancanza può creare turbe psichiche e lacune gravissime nel bagaglio di conoscenza personale. [Apro una parentesi per porre una domanda: voi come ascoltate le canzoni che vi piacciono? Una volta, massimo due al giorno per assaporarle un po’ per volta, o in un loop virtualmente infinito per godervele tutte in una volta? In casa nostra hanno quartiere entrambe le posizioni, che come si può ben capire sono abbastanza incompatibili….] Il successo di critica non si discute: sono le mie canzoni preferite, quindi io ultimo giudice. L’occasione anche per riconfermare dei giudizi, magari lasciarsi stupire da ulteriori scoperte, rimproverarsi per alcune mancanze. Le più belle sono quelle canzoni che nel personale giudizio del proprio gusto raggiungono il ruolo di classico, cioè di bello senza tempo, che a riascoltarle ancora ridanno le emozioni dell’origine: perché una delle cose più belle delle canzoni, è che si lasciano associare a ricordi, momenti, storie. Chi possiede album o canzoni che sono diventate colonne sonore di libri letti che ne richiamano alla memoria il ricordo al solo risuonare delle note, capisce bene quel che dico. Sul gradino più basso Angel degli Aerosmith: si vive solo in ragione di un amore assoluto (You’re the reason I live, you’re the reason I die, you’re the reason I give when I break down and cry, don’t need no reason why: you’re my Angel, come and save me tonight…).
Tre "forse" al prezzo di uno inviato da Vito, 2 aprile 2007 @ 19:01 1. Forse se Pippo Baudo avesse una versione femminile, sarebbe lei? 2. Non ho mai comprato caffè Illy, e continuerò a non farlo. Però grazie al loro spot adesso so chi è Roberto Cacciapaglia. Così come non credo di potermi permettere a breve una BMW, ma grazie alla pubblicità ho scoperto Giovanni Allevi. Forse la pubblicità fa più bene a chi deve vendere i dischi che non a chi vende lavastoviglie e pannolini? 3. Ieri sera, Milano, chiesa di S. Marco. Folla delle grandi occasioni per il Requiem di Mozart. Ospite anche il presidente del Senato Marini, con ovvio spiegamento di forze dell'ordine. Tanto per dire un numero, si vociferava di tremila persone di ogni età stipate nella chiesa. Forse alla gente interessa ancora più la bellezza dei reality? Cosa sarà? inviato da Vito, 15 marzo 2007 @ 18:20 L'altro giorno, mentre spulciavo la mia collezione musicale per trovare le risposte al giochino di Giorgetto, sono incappato in una canzone di Lucio Dalla. L'avevo già ascoltata decine di volte, ma non avevo mai prestato attenzione al testo. Una bella domanda, non c'è che dire, e alcuni esempi che mettono i brividi. Cosa sarà che fa crescere gli alberi e la felicità, che fa morire a vent'anni anche se vivi fino a cento. Cosa sarà a far muovere il vento, a fermare un poeta ubriaco a dare la morte per un pezzo di pane o un bacio non dato. Oh, cosa sarà, che ti svegli al mattino e sei serio che ti fa morire ridendo di notte all'ombra di un desiderio. Oh cosa sarà... Che ti spinge ad amare una donna bassina perduta la bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta. Cosa sarà che ti spinge a picchiare il tuo re che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è. Cosa sarà che ti fa comprare di tutto anche se è di niente che hai bisogno cosa sarà che ti strappa dal sogno. Oh cosa sarà... Che ti fa uscire di tasca dei "no, non ci sto" che ti getta nel mare e ti viene a salvare, oh, cosa sarà… Che dobbiamo cercare, che dobbiamo cercare. Cosa sarà che ci fa lasciare la bicicletta sul muro e camminare la sera con un amico a parlare del futuro. Cosa sarà questo strano coraggio o paura che ci prende e ci porta ad ascoltare la notte che scende. Oh cosa sarà… Quell'uomo e il suo cuore benedetto che è sceso dalle scarpe e dal letto, si è sentito solo. E' come l'uccello che è in volo, è come l'uccello che è in volo, si ferma e guarda giù. Poi ieri mi sono capitati sott'occhio questi versi, anche questi non certo per la prima volta. Uno sconosciuto è mio amico
E subito il cerchio si è chiuso. Cambiano gli anni e le latitudini. Cambiano i regni, le stagioni, i presidenti - come cantava Battiato. Ma la domanda è la stessa. uno che io non conosco, uno sconosciuto lontano lontano. Per lui il mio cuore è pieno di nostalgia perché Egli non è presso di me. Perché Egli forse non esiste affatto? Chi sei tu che colmi il mio cuore della tua assenza, che colmi tutta la terra della tua assenza? (Pär Lagerkvist) Catena musicale inviato da Vito, 11 marzo 2007 @ 20:05 Raccolgo l'invito di Giorgetto e partecipo a questa simpatica catena. Ci sono alcune domande a cui bisogna rispondere con brani di canzoni. Come da tradizione, l'invito deve essere inoltrato ad altri tre: i nominati, se vogliono, sono Pietro (ovviamente!), Aqua e infine Michele e/o Rocco Luigi. Come ti senti oggi? Milano mia portami via, fa tanto freddo, ho schifo e non ne posso più, facciamo un cambio prenditi pure quel po' di soldi quel po' di celebrità ma dammi indietro la mia seicento, i miei vent'anni e una ragazza che tu sai Milano scusa stavo scherzando, luci a San Siro non ne accenderanno più (R. Vecchioni, Luci a San Siro) Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere La cosa più importante che ti è stata insegnata? Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
Cosa farai nel prossimo weekend? chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori chi legge la mano, chi regna sovrano chi suda, chi lotta, chi mangia una volta chi gli manca la casa, chi vive da solo chi prende assai poco, chi gioca col fuoco chi vive in Calabria, chi vive d'amore chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro Ma il cielo è sempre più blu ma il cielo è sempre più blu ma il cielo è sempre più blu (R. Gaetano, Ma il cielo è sempre più blu) Sabato pian piano se ne va
Se uno sconosciuto ti offre una caramella, che fai?passerotto ma che senso ha (C. Baglioni, Sabato pomeriggio) Come mai, ma chi sarai,
Cosa vorresti dire a te stesso? per fare questo a me? (883, Come mai) Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
Cosa vorresti dire ad una persona cara? questo altro anno giocherà con la maglia numero sette. (F. De Gregori, La leva calcistica della classe '68) Cchiù luntano me staje,
Dove sta andando la tua vita? Cchiù vicino te sento... Chi sa a chistu mumento Tu a che pienze... che ffaie! Tu m'hé miso 'int 'e vvene Nu veleno ch' è ddoce... Nun me pesa sta croce Ca trascino pe' te... (Bovio - Tagliaferri - Valente, Passione) Irgendwie fängt irgendwann
irgendwo die Zukunft an ich warte nicht mehr lang Il futuro inizia in qualche modo, prima o poi, da qualche parte. Non aspetterò più a lungo. (Nena, Irgendwie, irgendwo, irgendwann) |