to kalon
Vagliate tutto, trattenete il valore (1Ts. 5,21) usususususitititusititfritcnititusit

Di viaggi, neve e risoluzioni
inviato da Pietro, 17 novembre 2007 @ 19:06

Dalla notizia di Puntino niente più sul blog.
E’ un periodo caotico, non sempre in positivo. Il grosso progetto a cui avevamo aspirato è sfumato, e dopo l’immediata delusione (in fondo però un po’ attesa) la reazione è stata quella di tentare una mobilitazione un po’ più aggressiva, con conseguenti spostamenti e incontri, nuove pianificazioni e consolidamento delle posizioni acquisite. Nel frattempo le varie attività vanno avanti, il che non sempre semplifica le cose. Comunque, sembra fermo che si resterà qui a Monaco anche l’anno prossimo, a meno di per ora imprevedibili sorprese. Puntino nascerà qui, e almeno per i primi mesi ci rimarrà, il che è la soluzione migliore. Il nome è in cantiere, sembrava una cosa semplice ma tutt’altro: l’unico su cui saremmo andati a colpo sicuro è già occupato (indovinate un po’ da chi…).

Sto andando un po’ in giro, spesso in Italia: dopo la scappata a Trieste a metà ottobre, che era stata l’occasione per conoscere gli amici del Movimento di là (si capisce cosa doveva essere la Chiesa degli inizi se penso a come sono trattato ovunque vado che ci sia qualcuno dei nostri), e soprattutto Samuele riaccolto poi a fine ottobre qui su in Germania (un’altra di quelle incredibili espressioni di semplicità e apertura che accadono quando si è pieni della stessa cosa, ma che pur se ne hai viste cento ti sorprendono e rendono grato sempre), lo scorso inizio settimana sono stato a Milano (con il dottorando tedesco Markus portato in visita dagli zii e dall’amico Pietro, un’esperienza che credo non dimenticherà facilmente) e il prossimo sarò a Trieste per un paio di incontri; a volte sembra manchi il tempo per fare un po’ di cose qui, ma bisogna organizzarsi. Si è sempre più grati di sorprese impreviste, come un amico che si offre di aiutarti a cambiare le gomme da neve semplificandoti il lavoro, o che a qualcuno in Italia tutto sia andato in modo “negativo”.

Intanto la neve è arrivata, e stavolta prova a restare: due-tre giorni di nevicate continue, e un fresco pungente che cerca di mantenere il clima adatto. Chi può se ne andrà a sciare, noi ci godiamo il silenzio di mattine imbiancata e restiamo in attesa che arrivino i genitori di Anto…

E per finire, siamo lieti della Risoluzione dell’Unione Europea a sostegno dei cristiani perseguitati, con tanto di elenco dettagliato dei fatti di persecuzione in tutto il mondo. Perché se è vero che la Chiesa non va data per scontata da nessuna parte, e chiama ovunque alla nostra personale responsabilità, ci sono posti dove la drammaticità del suo esistere è più evidente. A proposito, ringraziamo per la lettera di oggi del nostro vescovo-amministratore apostolico (siamo in attesa della decisione del successore, che sembra tanto semplice quanto il nome di Puntino), che spiega nel dettaglio cosa ci fanno con la nostra Kirchensteuer (la tassa alla Chiesa), con tanto di grafici a torta. Inutile dire che quasi tutto va per servizi sociali, perché la Chiesa pensa solo agli affari suoi. Tanto che a noi, famiglia monoreddito, dopo la spiegazione ci annunciano che le nostre tasse ce le restituiscono…